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“Due occhi, due braccia, due gambe e due cervelli, un pulsante in testa
e l’altro attivissimo nella pancia: questo è l’essere umano”

Michael D. Gershon

L’intestino ha il compito principale di completare la digestione degli alimenti e di assorbire nel circolo sanguigno i nutrienti indispensabili alla salute, rappresentando anche una importantissima linea di demarcazione tra il mondo esterno e quello interno, una sorta di barriera a cui è affidato il compito di distinguere ciò che è utile o innocuo da ciò che è pericoloso.
Il tratto digestivo si infiamma come risultato di una cattiva digestione, stress elevato, allergie e uso eccessivo di farmaci.

Questa infiammazione può compromettere le giunzioni cellulari permettendo a particelle di cibo ingerito, tossine e batteri, di entrare nel circolo sanguigno generando:

  • malassorbimento
  • disbiosi intestinale
  • problematiche al normale funzionamento del sistema immunitario
    e nervoso
  • reazioni avverse ai cibi
  • affaticamento generale

Il cervello si avvale dell’intestino per svolgere le sue funzioni. Il benessere intestinale e mentale si ripercuote anche sul resto del corpo. Un intestino sano riduce problematiche anche al resto dell’organismo.


TOLERANCE

Utile nel ristabilire il buon funzionamento intestinale, fondamentale per garantire il benessere di tutto l’organismo. L’intestino, infatti, non solo trasforma il cibo in energia, ma agisce come un sofisticato laboratorio, un vero e proprio organo multifunzione.

Dunque quando l’intestino funziona perfettamente tutto l’organismo beneficia di un generalizzato senso di benessere, forza ed energia, che permette la migliore e più efficace attività del sistema immunitario. Al contrario, un’attività intestinale irregolare o bloccata causa un accumulo di scorie metaboliche, determinando un’intossicazione generale che compromette il benessere fisico: gonfiori addominali, disturbi digestivi e basse difese immunitarie sono alcune delle più comuni conseguenze.

Tolerance risulta particolarmente indicato nel ridurre le alterazioni a carico del sistema gastro-intestinale causate da intolleranze alimentari. La condizione per cui si inneschi un’intolleranza alimentare è la perdita di integrità della mucosa intestinale e il venir meno delle sue funzioni digestive e protettive. In questa situazione, oltre a crearsi un ambiente malsano, con produzione di grandi quantità di gas, accade che i cibi indigeriti, invece di essere eliminati come scorie con le feci, riescono a superare la barriera mucosa, perché non integra. Si allerta perciò il sistema immunitario sottostante, che identifica queste macromolecole alimentari come estranee, nemiche, e attiva contro di esse una risposta difensiva. Si liberano di conseguenza grandi quantità di mediatori chimici e di cellule immunitarie (linfociti) che innescano una risposta di tipo infiammatorio.

L’aggressione da macromolecole alimentari non viene generalmente considerata come un pericolo immediato da parte del sistema immunitario, quindi la reazione è lenta e nelle prime fasi silente (senza sintomi evidenti) e dose-dipendente, nel senso che per attivare i linfociti ad una risposta infiammatoria, l’attacco deve essere massiccio e prolungato.

Questo spiega il motivo per cui le intolleranze alimentari si sviluppano verso gli alimenti assunti più frequentemente e che fino a quel momento “non hanno mai dato problemi”, almeno in apparenza. Tale stato infiammatorio cronico, leggero ma costante, dell’intestino, rimane silente fino a quando l’organismo non supera un certo limite, oltre il quale il sintomo si manifesta. La possibilità di prevenire l’aumento della permeabilità della barriera intestinale è alla base della prevenzione dei danni al sistema digerente e dipende da numerose variabili di conseguenza una strategia efficace di protezione della mucosa non può che essere polifattoriale.

Si dovrà dunque:

  • stimolare la riparazione della mucosa e consolidare la giunzione stretta preservandone l’azione di blocco selettivo del passaggio di sostanze potenzialmente nocive
  • attivare la difesa nei confronti di agenti ossidanti e proinfiammatori
  • regolare l’equilibrio della flora batterica sostenendo quella commensale e inibendo quella opportunista e patogena


IMOGUT

Utile nel ristabilire il buon funzionamento intestinale, fondamentale per garantire il benessere di tutto l’organismo. L’intestino, infatti, non solo trasforma il cibo in energia, ma agisce come un sofisticato laboratorio, un vero e proprio organo multifunzione. Dunque quando l’intestino funziona perfettamente tutto l’organismo beneficia di un generalizzato senso di benessere, forza ed energia, che permette la migliore e più efficace attività del sistema immunitario. Al contrario, un’attività intestinale irregolare o bloccata causa un accumulo di scorie metaboliche, determinando un’intossicazione generale che compromette il benessere fisico: gonfiori addominali, disturbi digestivi e basse difese immunitarie sono alcune delle più comuni conseguenze.

Progutina® risulta particolarmente indicata nel ridurre le alterazioni a carico del sistema gastro-intestinale causate da intolleranze alimentari. La condizione per cui si inneschi un’intolleranza alimentare è la perdita di integrità della mucosa intestinale e il venir meno delle sue funzioni digestive e protettive. In questa situazione, oltre a crearsi un ambiente malsano, con produzione di grandi quantità di gas, accade che i cibi indigeriti, invece di essere eliminati come scorie con le feci, riescono a superare la barriera mucosa, perché non integra. Si allerta perciò il sistema immunitario sottostante, che identifica queste macromolecole alimentari come estranee, nemiche, e attiva contro di esse una risposta difensiva. Si liberano di conseguenza grandi quantità di mediatori chimici e di cellule immunitarie (linfociti) che innescano una risposta di tipo infiammatorio.

L’aggressione da macromolecole alimentari non viene generalmente considerata come un pericolo immediato da parte del sistema immunitario, quindi la reazione è lenta e nelle prime fasi silente (senza sintomi evidenti) e dose-dipendente, nel senso che per attivare i linfociti ad una risposta infiammatoria, l’attacco deve essere massiccio e prolungato. Questo spiega il motivo per cui le intolleranze alimentari si sviluppano verso gli alimenti assunti più frequentemente e che fino a quel momento “non hanno mai dato problemi”, almeno in apparenza.

Tale stato infiammatorio cronico, leggero ma costante, dell’intestino, rimane silente fino a quando l’organismo non supera un certo limite, oltre il quale il sintomo si manifesta. La possibilità di prevenire l’aumento della permeabilità della barriera intestinale è alla base della prevenzione dei danni al sistema digerente e dipende da numerose variabili di conseguenza una strategia efficace di protezione della mucosa non può che essere polifattoriale.

Si dovrà dunque:

  • stimolare la riparazione della mucosa e consolidare la giunzione stretta preservandone l’azione di blocco selettivo del passaggio di sostanze potenzialmente nocive
  • attivare la difesa nei confronti di agenti ossidanti e proinfiammatori
  • regolare l’equilibrio della flora batterica sostenendo quella commensale e inibendo quella opportunista e patogena

Inoltre Imogut contiene vitamina D e B12 che contribuiscono alla normale funzionalità del sistema immunitario ed echinacea che aiuta a sostenere le naturali difese organiche.